In contrada San Tommaso, così un tempo era chiamata l'attuale Via Ristori, già dal 1856 si trovava un’osteria che portava l’insegna Alla Speranza in quanto offriva alloggio ai forestieri in visita alla città ducale.
Si ricorda ancora nitidamente il periodo in cui tra i fornelli di questo locale regnava la mitica Tilde, che conduceva egregiamente la trattoria, rinomata specialmente tra i cacciatori ed apprezzata da tutti gli avventori, che vi trovavano anche un clima allegro e una fucina di situazioni scherzose. Per un trentennio poi, a partire dal 1959, questo locale fu conosciuto con il nome Al Fogolar.
Dal 1990 questo esercizio è sotto la guida della famiglia Pavan, che ne muta l’insegna Al Monastero, traendo ispirazione dalla conformazione del luogo, ove le molte aperture a tutto sesto, ben visibili nella corte interna, parrebbero suggerire una arcaica struttura monasteriale.
Particolare cura è stata dedicata nelle varie ristrutturazioni da Giuseppe Pavan non solo all’aspetto enogastronomico, ma anche alla conservazione e alla valorizzazione delle singolari particolarità architettoniche dell’antico sito, la nicchia sulla facciata esterna in cui vengono raffigurati Santa Maria dei Battuti, San Tommaso e San Donato, e le pareti affrescate da Jacum Pitôr. Siamo lieti di accoglierVi nel nostro ristorante; ci auguriamo possiate trascorrere momenti sereni e gioviali in compagnia riuscendo a cogliere la passione per l’ospitalità che da sempre ci contraddistingue e viene tramandata fra queste mura.